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Il "Viaggio Virtuale" intervento...

Aggiornamento: 13 apr 2021

VENEZIA PIAZZA SAN MARCO


Il Genio dell'angolo su San Marco di Guerrino Lovato. Per maggiori informazioni sul contributo di Guerrino Lovato vedi il post "Il Corno Ducale".

Basilica di San Marco angolo nord occidentale 'Il Genio dell'angolo e le colonne intrecciate'

Foto © Pino Usicco DeHumanaArchitectura ®

Basilica di San Marco angolo nord occidentale 'Il Genio dell'angolo'

Foto © Pino Usicco DeHumanaArchitectura ®


Il Genio dell'angolo su San Marco.


“La pietra scartata dai costruttori è diventata pietra angolare”. Ponendoci nell'angolo di un edificio abbiamo tre punti di vista, i due laterali e quello centrale che li riassume. Nell'angolo tra settentrione e occidente è posto un mostro con testa umana, il corpo felino ma coperto di scaglie tonde che finisce nella coda ritorta che termina in testa di serpente che si gira mordendosi. Ponendoci nello spigolo vediamo l'ibrido animale che trattiene con le uniche zampe posteriori, una testa di leone decapitata. I due corpi siamesi, spartiti tra nord e ovest, sono uniti dal barbuto ghignante e selvatico, creando una salda struttura. Inamovibile, stabile e nevralgico è il Genio dell’angolo che regge e protegge lo spigolo dell’edificio sacro. La testa rappresenta un maschio barbuto in età matura e gli occhi spalancati, penso che la bocca aperta sia un foro successivo per usare la scultura in marmo grigio come un doccione, forse funzionante già in San Marco. Il materiale, e lo stile scultoreo “romanico’’ indicano una provenienza estranea a Venezia e dunque riutilizzata qui in modo pertinente, sia per forma tettonica che per forte simbologia: dominare e proteggere l’angolo della basilica. In architettura ogni angolo ha tre facce ma per tenerle unite è utile e meglio che abbia una sola testa; nessun modo è migliore di questo “mostro” per spiegarlo.

Al disopra le quattro colonne intrecciate mostrano il nevralgico nodo angolare magicamente risolto dagli architetti scultori. Un genio zoo-antropomorfo doveva proteggere lo spigolo dell’edificio come poco più in là all’angolo del tesoro i Tetrarchi in porfido rosso, sono stati rimontati allo scopo, proteggono allo stesso modo, l’angolo del Tesoro. Chi c’è dietro l’angolo? A evitare sorprese ci si rivolgeva a questo Genio! Capitelli romanici che usano la stessa idea ne troviamo a Como e a Pavia e altri Geni dell’angolo presenziano i nodi tettonici di chiese romaniche e gotiche sparsi in tutta l’Europa e non solo, primi fra tutti, i grandi Tori alati mesopotamici, padri apotropaici e difensori di ogni angolo costruito e della città stessa.

Basilica di San Marco, angolo nord occidentale 'Il Genio dell'angolo e le colonne intrecciate'

Foto © Pino Usicco DeHumanaArchitectura ®


Titolo originale VENEZIA PIAZZA SAN MARCO LA LUCE E IL TEMPO

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